23 dicembre 2019

Cappelli: must have 19/20

Più che un accessorio un simbolo di eleganza e raffinatezza. Quel quid in più ideale per distinguersi e suscitare ammirazione.  Ne sa qualcosa la Regina d’Inghilterra che ne ha fatto una componente di stile indispensabile e inconfondibile nei suoi famosi outfit. In una parola : sua maestà il cappello che nel suo lungo viaggio nella storia, dall’alba dei tempi fino ai nostri giorni, ha attraversato epoche, mode, forme e destinazioni d’impiego di ogni genere connotando la personalità, il prestigio o lo status di appartenenza di chi l’indossa. Non occorre tuttavia essere Elisabetta II o le principesse Kate e Meghan per apprezzare la bellezza e l’utilità assunte dal copricapo molto più ormai che un semplice riparo dalle intemperie. Degno delle attenzioni dei più grandi stilisti e marchi, il cappello, infatti, è un must have ricercato e necessario per valorizzare e completare al meglio l’aspetto femminile. Un’immagine messa in risalto nelle proposte di tendenza per l’inverno 2020 presentate sulle catwalks più prestigiose. Tutte in grado di soddisfare i gusti e i codici di abbigliamento più disparati. Tante idee per la testa con cui aggiornare il proprio guardaroba e tra cui, in occasione delle festività natalizie, poter scegliere un regalo sicuramente apprezzato. Chapeau, dunque, con una particolare attenzione ai modelli più in voga. 

Bucket hat: il cappello da pescatore. Anche nella versione invernale conserva il fascino e quel ruolo di punta da tempo assicurati. In pelle, vinile o tessuto, declinato tanto nelle varianti più classiche che in quelle più sportive, soddisfa i desideri di chi lo sceglie grazie alla facilità di abbinarsi a molteplici look.

Cappello alla monello con visiera: Pratico e elegante in ecopelle.  Comfort quotidiano e stile garantiti.

Basco: Un revival. E’ fra i copricapo più celebri. Inconfondibile la sua forma così come la sua fama tramandata negli anni. Persa parte della sua peculiarità maschile è entrato a pieno titolo nell’universo femminile. Fascino antico e vintage dal gusto moderno. Una volta portato difficile rinunciarvi.

Colbacco: caldo e sempre di moda. Indimenticabili le scene del film il Dottor Zivago in cui Julie Christie nel ruolo di Lara lo calzava. Sdoganato dalla cortina di ferro faceva breccia nell’abbigliamento occidentale. Un connubio indissolubile con l’inverno non necessariamente russo. Adatto tanto sulle piste da sci quanto in città. 

Cappello di lana con pon pon: Perfetta protezione contro le temperature rigide. Duttile da abbinare oltre che pratico da indossare sia nella versione con una o doppia pallina. 

Cloche: in auge specialmente negli anni ’20, il cappello a campana dopo un periodo di declino, grazie anche a molte dive del cinema ritrova negli anni ’60 l’appeal che lo contraddistingueva. Un ritorno di fiamma che tuttora perdura per questo copricapo indicato come il più femminile in assoluto e capace di sfidare il tempo adattandosi alle nuove tendenze senza snaturare il proprio glamour.

Cuffia di lana e fascia per la testa e il collo in pelliccia sintetica: a ciascuno le sue. La scelta è ampia così come la possibilità di combinazione che offrono. Un’invitante sensazione di calore dal tocco sportivo o classico. Sempre e comunque à la page.

Gian Pietro Panareo

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